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Tutta la storia
30/Marzo/2009 16:00
Cgil: accordo separato, 3,5 milioni di no
L'esito della consultazione organizzata dalla Cgil: il 96% boccia l'intesa separata sui contratti. Epifani: "Ci sentiamo pių forti. Ci sono milioni di persone che condividono le nostre parole d'ordine. Le nostre richieste al governo non sono astruse"
di Davide Orecchio
Dati alla mano, la bocciatura č netta. Sembra proprio che l'accordo separato per la riforma del modello contrattuale non piaccia a moltissimi lavoratori italiani. Oltre tre milioni e mezzo di persone hanno votato contro l'intesa del 22 gennaio, in una consultazione organizzata dalla sola Cgil. I votanti in totale sono stati 3.643.836. La Cgil, da sola, ha mobilitato in nemmeno due mesi oltre il 70 per cento di coloro che votarono nel 2007 nell'ultima consultazione analoga: ma quella era unitaria, organizzata anche con Cisl e Uil, e si svolse nell'ottobre 2007 sul Protocollo welfare. Nel 2007 votarono 5.128.507 persone. Quindi la Cgil ha portato al voto, da sola, due terzi di quelle persone. E il 96,27% (ossia 3.464.178 votanti) ha bocciato l'accordo separato.
"Al voto hanno partecipato molte pių persone di quanto sono gli iscritti alla Cgil", ha spiegato il segretario generale Guglielmo Epifani presentando i risultati in una conferenza stampa. "E' un voto che dovrebbe pesare e far riflettere. Avevamo proposto a Cisl e Uil di fare assieme una consultazione democratica - ha proseguito Epifani -. Non hanno accettato, e abbiamo dovuto farla da noi". "Il problema delle regole democratiche - spiega Epifani - lo porremo con pių forza di quanto abbiamo fatto fino a ora". Secondo il segretario generale della Cgil non deve passare "un'idea della democrazia a schemi variabili", mentre "dobbiamo considerare il voto dei lavoratori dirimente in alcuni passaggi".
http://www.rassegna.it/articoli/2009/03/30/44973/cgil-accordo-separato-35-milioni-di-no