Menu principale:
Tutta la storia
Epifani: «Siamo vicino a voi»
venerdì 08 ottobre 2010
La vertenza: il leader della cgil ha visitato la fabbrica occupata
E il sindaco annuncia un consiglio comunale nella Eaton
APPLAUSI per Gugliemo Epifani, segretario nazionale della Cgil, che ha stretto le mani ai lavoratori della Eaton, operai licenziati dal 15 dicembre del 2010 e, al momento, senza prospettive per il futuro. Epifani è stato ospite per meno di un’ora nella fabbrica occupata dai lavoratori, poco prima di partire per Lucca dove avrebbe inaugurato una nuova sede del sindacato. Con gli operai è stato sincero: «Trecento persone che perdono il lavoro sono tante per un territorio come il vostro, ma una goccia nel mare rispetto ai 650 mila lavoratori in cassa integrazione che si contano in tutta Italia, con gli 800 mila posti persi e i 170 tavoli aperti a Roma sulle vertenze occupazionali. E’ un periodo nero per il nostro paese, ma noi vi siamo vicini». Il segretario della Cgil ha ammesso che la sua presenza lì, in quella fabbrica occupata, non rappresenta nulla, se non una grande visibilità mediatica: «So come funzione la comunicazione nel nostro paese, so che la mia presenza qui vi servirà per ottenere quella ribalta che poi porterà il governo ad interessarsi del vostro caso». Ha promesso poi che chiamerà personalmente il nuovo ministro dello sviluppo economico Paolo Romani e chiederà a lui di convocare Eaton, «per far ragionare chi non vuole più ragionare e far sedere ad un tavolo chi non ci si vuole più sedere». Epifani ha rilevato che «come sistema Paese dobbiamo essere più forti con le multinazionali che vengono, investono, fanno profitti e poi se vanno lasciando a terra disoccupati; una multinazionale deve essere affrontata con più forza. Altri Paesi, come la Francia e la Germania, sono più duri. Anche noi dobbiamo costringere le nostre multinazionali ad un rapporto basato sul do ut des». In fabbrica risuona ancora la voce del governatore della Toscana Enrico Rossi, che solo il giorno prima aveva detto «Avete fatto bene ad occupare», ed Epifani ha ribadito: «E’ tutto giusto, occupare, manifestare, ma deve anche arrivare il momento di trovare delle soluzioni concrete». Vicinanza al sindacato e un impegno per fare uscire i lavoratori dalla situazione in cui qualcun altro li ha cacciati, poi Epifani ha lasciato la Eaton. Ad assistere al suo intervento c’erano tutti i volti noti della politica di sinistra apuana: Epifani, arrivato con la scorta, è stato preceduto da un intervento breve di Alessio Castelli della Fiom e di Patrizia Bernieri, segretario generale della Cgil di Massa Carrara, mentre il sindaco di Massa ha fatto sentire ancora una volta la sua vicinanza ai lavoratori annunciando la prossima iniziativa: un consiglio comunale straordinario che verrà organizzato nella fabbrica occupata. Una “prima volta”, mai accaduta nella storia della città, che metterà i consiglieri e gli assessori nella stessa posizione degli operai: occupanti abusivi dello stabilimento Eaton.
INTANTO, l’assessore regionale Gianfranco Simoncini ha contattato ieri il ministero dello Sviluppo Economico per sollecitare una riunione straordinaria sul caso Eaton: la data e l’ora precise saranno comunicate oggi, ma da Roma è già arrivata una prima indicazione di massima per la metà della prossima settimana. «In attesa che la riunione venga messa in agenda — spiega Simoncini — abbiamo avuto assicurazioni sul fatto che l’urgenza della nostra richiesta era stata recepita e che sarà possibile vedersi in tempi brevi. Entro domani avremo la convocazione». Per i dettagli è solo questione di ore.
http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/notiziari/rassegna_stampa/quotidiani_periodici/visualizza_asset.html_194630378.html
Durante la giornata odierna si sono succeduti più avvenimenti,perciò i video li possiamo ritrovare nella pagina riguardante la visita di E.Rossi e sono tratti dai telegiornali locali che ringraziamo vivamente per la collaborazione .