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Tutta la storia
Una poesia per esprimere rabbia, dolore e sgomento
I lavoratori della Eaton non smettono di farsi sentire. Una poesia per esprimere la situazione critica e drammatica degli operai.
Carrara, 7 gennaio 2011
A parlare è un lavoratore, Andrea Bongiorni: "Il momento per gli ex-Eaton sembra di stallo in quanto dopo le feste di Natale e Capodanno in fabbrica, tutti hanno smesso di parlare della vertenza come se il braciere avesse finito la legna, non è cosi ! Mercoledi si è tenuta la prima assemblea del 2011, tra il salone dell' assemblea ed i corridoi, si aggiravano tra simpatizzanti, ed ex-dipendenti più di 350 persone in fermento. Subito dopo le feste gli ingranaggi della vertenza Eaton - ha continuato l'operaio -sono ripartiti ma con obbiettivi differenti, al momento l'attenzione è rivolta agli avvocati che da giorni stanno lavorando a raccogliere documenti per l'avvio delle 304 pratiche contro la Eaton. Probabilmente già dalla prossima settimana la nostra attenzione si sposterà sulla politica che ha in mano tutto il piatto della reindustrializzazione, ma come sappiamo bene la politica che in questo frangente possiamo certificarlo ad occhi chiusi, ci ha appoggiato egregiamente, ha pur sempre tempi molto lunghi. Come è consueto nel nostro caso il tempo ci è tiranno- ha concluso Bongiorni - , molti colleghi hanno meno di 40 anni perciò devono vedere partire al più presto l'effetto reindustrializzazione per vedere realizzare il sogno di tornare a lavorare tutti insieme".
http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2011/01/07/438917-eaton_poesia.shtml
La poesia sulla Eaton, è stata scritto da un carissimo amico di un nostro collega, che con l'uso della rima in ottave, in cui è bravo, ha voluto far sentire la propria vicinanza all'amico di Massa che come dice lui sta sulle spine.
"Pietro Perugi" è l'autore della poesia
Pietro vive in una piccolissima frazione del comune di Cantagallo (Prato) ma, mediante i vari mezzi di comunicazione,è sempre stato informato e aggiornato sulle nostre vicende.
Negli ultimi anni, è stato vincitore di vari concorsi a livello locale e nazionale (1° classificato al concorso nazionale "ottava rima" 2008 organizzato
dall'accademia dell'ottava).
La poesia è indubbiamente piaciuta inquanto è stata pubblicata da vari siti, da quotidiani e persino elaborata in un video che gira su youtube montata da TTN
La poesia però come già si è detto è scritta in "ottava rima" che è una melodia cantata a mò di menestrello, tipica nella zona di Prato ed è per questo che abbiamo chiesto all'autore un ulteriore sforzo e di farcela ascoltare in versione vocale (quella che si ascolta in apertura di pagina).
Ecco la poesia sulla Eaton.
A Danilo : lavoratore della Eaton.
Ti scrivo amico che stai sulle spine
dopo due anni in cassa integrazione
è un problema ormai senza confine
nel pieno della globalizzazione
è troppo facil decretar la fine
per il lavoro di tante persone
ma i fatti che mi narri sono strani
che accadon presso i tuoi monti Apuani.
Da anni uscivan dalle vostre mani
pezzi importanti ad uso dei motori
al soldo di potenti americani
che pure v'incensavano di allori
per poi trattarvi adesso come cani
ed il motivo certo non l'ignori
si gettan senza freno a capofitto
dove maggiore vedono il profitto.
Più di trecento siete ora in conflitto
con questa brava multinazionale
che per i duri colpi che v'ha inflitto
d'immagine non può che uscirne male
ma il mistero ancor rimane fitto
per chi cel'abbia in testa un po' di sale
di come possa essere cacciato
chi poco innanzi invece fu premiato.
Mi rendo conto facil non è stato
in questi tempi di occupazione
nei fatti che la cronaca ha narrato
per mantenere viva l'attenzione
riuscire a non commettere reato
seppur sia stata forte la tensione
con la tenacia che con tanti ammiro
come ben poca sene vede a giro.
Però per quanto alziate il vostro tiro
la controparte è viscida e sfuggente
un tira e molla che vi prende in giro
com'opera di viscido serpente
del cui veleno non restate a tiro
e questo ben tenetelo presente
vi auguro che alfin con mossa lesta
qualcuno schiacci bene la sua testa.