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Tutta la storia
CASO EATON: il gruppo consiliare del Partito Democratico in un ordine del giorno presentato in consiglio invita
l’amministrazione comunale a «concretizzare la richiesta già avanzata dal Pd e condivisa e fatta propria anche dal sindaco
Roberto Pucci di attivarsi verso Provincia, Regione Toscana e Governo per attivare il fondo di rotazione atto alle procedure
di esproprio delle aree industriali su cui è cessata l’attività produttiva». Inoltre Il Pd «condanna il comportamento assunto
della società Eaton, che dopo aver firmato l’accordo al ministero l’ha disconosciuto il giorno seguente, che rifiuta il
confronto a livello nazionale concordato per il giorno 10 novembre con leorganizzazioni sindacali per affrontare la
questione Eaton nella sua globalità nazionale». Un grazie alla prefettura per il lavoro svolto e poi la richiesta di «una forte
assunzione di responsabilità da parte del Governo nazionale che si deve concretizzare con la fattiva partecipazione del
ministro al tavolo delle trattative». Il gruppo consiliare del Pd auspica «che le forze politiche locali che a livello nazionale
sono maggioranza, contribuiscano a fare opera di sensibilizzazione verso il governo centrale affinché la vertenza sia
seguita in prima persona».