Vertenza Eaton


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Eaton rinviato al 17 il tavolo Romano

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DOMENICA, 09 NOVEMBRE 2008
Pagina 1 - Massa - Carrara
Rinviato il vertice a Roma, ma Eaton ci sarà
E il consiglio comunale va in trasferta nella capitale. Per solidarietà
I capigruppo consegnano in prefettura l’ordine del giorno in difesa della fabbrica Amorese (Pdl): su questi
temi niente divisioni
MASSA.Slitta l’incontro a Roma sulla vertenza Eaton in calendario per domattina. La nuova data è il
17 novembre. La richiesta di spostamento di una settimana è arrivata dalla stessa Eaton. Una buona
notizia - forse - visto che fino a ieri sembrava che i dirigenti dell’azienda volessero disertare
l’incontro, convocato dal ministero per «aprire un tavolo di confronto - così recita il verbale del
primo vertice sulla vertenza (quello del 23 ottobre scorso) - che riguardi il gruppo Eaton in Italia e in
particolare il futuro industriale del sito di Massa nel suo complesso».
Dai sindacati - che ieri non avevano ancora ricevuto ufficialmente la notizia del rinvio - non arrivano
commenti. L’impressione, tuttavia, è che la multinazionale abbia inteso, con la sua richiesta, prendere
tempo. E presentarsi al tavolo romano confermando la propria disponibilità a concedere la Cassa
integrazione straordinaria. Ma anche con la disponibilità a erogare integrazioni economiche agli emolumenti
mensili (magri: attorno a 8-900 euro) previsti dalla cassa integrazione straordinaria.
Insomma, la marcia indietro della Eaton che aveva scatenato le proteste dei lavoratori e del mondo
politico-istituzionale, resta. Ma l’azienda, almeno, non pare intenzionata ad arrivare al 23 dicembre (quando
scadranno i 75 giorni dall’annuncio della chiusura e l’avvio del periodo di mobilità) senza un nuovo incontro.
Una svolta? Un’apertura? Presto per dirlo.
Intanto, la mobilitazione continua ed è ora il consiglio comunale a darsi da fare. Con un’iniziativa singolare
e simbolica. I 40 componenti del consiglio sono pronti a scendere a Roma, il giorno di convocazione del
tavolo al ministero, per dimostrare il loro sostegno ai lavoratori Eaton. La proposta è stata discussa ieri dai
capigruppo, in modo informale. L’idea è di fare una vera a propria convocazione del consiglio comunale
all’alba o comunque in un orario utile per arrivare, in pullman, nella capitale e affiancare (simbolicamente,
perché ben difficilmente i consiglieri potranno essere ammessi al tavolo) gli operai massesi.
Ufficiale è stata, invece, la consegna al vice prefetto Girolamop Bonfissuto (sempre da parte dei
capigruppo consiliari) dell’ordine del giorno approvato dalle assise municipali sulla vertenza Eaton.
Un documento approvato all’unanimità, «a conferma che su certe questioni le divisioni devono e possono
essere superate», commenta il presidente del consiglio Marco Andreani. E anche, sottolinea Corrado
Amorese del Pdl, «un modo nuovo di ragionare in politica: quello in cui noi, minoranza in città, ma
maggioranza nel paese forniamo tutto il sostegno possibile al territorio. Senza opposizioni preconcette».
C.F.


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