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LA POLEMICA DALL’INVITO ERA STATA ESCLUSA L’ASSOCIAZIONE DEGLI INDUSTRIALI
I sindacati chiedono un incontro su crisi e sciopero Le organizzazioni
imprenditoriali rispondono... picche
di ALBERTO SACCHETTI
— MASSA —
CRISI EATON: slitta l’incontro in programma per stamani a Roma, al ministero dello sviluppo economico. «E’ stato rinviato
a lunedì 17 alle ore 13 — ci ha detto ieri mattina il vice prefetto Girolamo Bonfissuto — su richiesta dell’azienda. Si tratta,
a mio avviso, di un segnale positivo, probabilmente della volontà da parte della società di partecipare all’incontro». I
primi a saperlo dal viceprefetto sono stati i capigruppo dei partiti rappresentati in consiglio comunale che, col presidente
del consiglio comunale dottor Marco Andreani, in mattinata al Ducale hanno consegnato al dottor Bonfissuto il documento
approvato il 27 ottobre. Con quell’atto si ribadiva l’impegno concreto del consiglio comunale a trovare una soluzione alla
questione occupazionale e si chiedeva «al presidente del consiglio regionale di convocare urgentemente una seduta del
consiglio regionale da tenersi presso lo stabilimento Eaton di Massa». Il documento terminava con un appello del consiglio
comunale al governo «affinchè metta in atto tutti gli strumenti a sua disposizione per modificare l’atteggiamento
dell’azienda, auspicando la presenza del ministro delle attività produttive».
«Dopo l’incontro col viceprefetto, proprio per far sentire ai lavoratori la nostra vicinanza e il nostro impegno — ci ha
spiegato ieri mattina il presidente Andreani —, abbiamo pensato di convocare un consiglio comunale straordinario per le
quattro della mattina del 17 novembre. Subito dopo tutti i componenti del consiglio comunale in pullman raggiungeranno
la capitale. A Roma chiederemo che una nostra delegazione si incontri con un rappresentante del ministero per
manifestare così la nostra presenza, per essere a fianco di coloro che si confronteranno al tavolo nazionale». Il presidente
del consiglio comunale ha tenuto inoltre a dire che «queste nostre azioni rappresentano un nuovo modo di intendere la
politica, il superamento degli steccati per dar vita, quando è possibile, ad iniziative comuni all’insegna della
collaborazione. Per esempio, nella vicenda Eaton ci siamo divisi i compiti per trovare una soluzione e anche la parte
politica più vicina al governo si è data da fare». Corrado Amorese, capogruppo del PdL in consiglio, ha aggiunto: «Non a
caso ho parlato di consiglio comunale costituente. Abbiamo inaugurato un nuovo modo di fare politica. E i risultati si
vedono. Mi riferisco, per esempio, al nostro impegno per l’approvazione della zona franca urbana e per il Sin che porterà
al territorio cospicui finanziamenti per le bonifiche».