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Ermanno Maccioni: Fincantieri, Fim e Uilm firmano accordo separato il 1° aprile
Scritto da ermanno maccioni
Giovedì 02 Aprile 2009 10:20
Chi poteva fare una cosa del genere se non Fim e Uilm?
Queste due organizzazioni sindacali continuano a remare contro il lavoro e i diritti dei lavoratori, a pochi giorni dai risultati eclatanti del referendum indetto dalla Cgil sui modelli contrattuali, la Fim e la Uilm siglano un altro accordo separato alla Fincantieri senza voler consultare i lavoratori.
Queste due organizzazioni sindacali sono da considerarsi organizzazioni di regime, non si può certo affermare che abbiano dei principi democratici e che tengano conto dei lavoratori che stanno rappresentando.
Queste due organizzazioni, contribuiscono a diffondere un malessere sociale che stà arrivando a limiti insostenibili, la responsabilità di tutto questo è da attribuire a Fim e Uilm.
http://www.marcheinfo.com/PORTALE/rappresentanza-sindacale/223-ermanno-maccioni-fincantieri-fim-e-uilm-firmano-accordo-separato-il-1d-aprile.html
Fincantieri: Fim, intesa migliora salario, grave mancata firma Fiom
MERCOLEDI' 1 APRILE 2009
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 01 apr - L'intesa sull'integrativo nel gruppo Fincantieri "migliora significativamente il salario di tutti i lavoratori e introduce importanti sostegni e tutele in caso di cassa integrazione". Lo ha detto il segretario nazionale Fim, Bruno Vitali, considerando "un fatto grave e negativo che la Fiom non abbia condiviso l'accordo, perche' in questo modo sottrae a tutti i lavoratori la possibilita' di esprimersi attraverso il voto. E' noto, infatti, che le regole unitarie sottoscritte escludono il ricorso al referendum in caso di firme separate". L'accordo, sottolinea Vitali, "conferma tutti gli attuali siti produttivi del gruppo e prevede importanti investimenti in nuove tecnologie e impianti. Inoltre, in presenza di andamenti positivi del mercato, l'accordo introduce la rinegoziazione di ulteriori incrementi economici sul premio di risultato tra 2 anni. Il meccanismo del nuovo premio di risultato sara' fruibile per tutte le aree produttive, anche quelle oggi caratterizzate da minori indici di produttivita'". Secondo Vitali, sono anche previsti "miglioramenti significativi in termini di sicurezza sul lavoro e diminuzione del ricorso ad appalti".
Com-Tri (RADIOCOR) 01-04-09 18:07:48 (0321) 5 NNNN
Fincantieri: Fiom, accordo separato su integrativo è grave attacco a democrazia sindacale
01/04/2009 17:35
"Un grave attacco ai diritti dei lavoratori e alla democrazia sindacale". Così la Fiom Cgil e il coordinamento nazionale di Fincantieri giudicano la decisione presa dall'azienda insieme a Fim e Uilm di sottoscrivere un accordo separato nella vertenza per l'integrativo di gruppo. Come prima risposta all'accordo separato la Fiom ha deciso di effettuare nella giornata di domani (giovedì 2 aprile) in tutti gli stabilimenti del gruppo, almeno 2 ore di sciopero con assemblee, nelle quali verranno illustrate le ragioni del rifiuto dell'accordo separato.
Sono due i motivi che spingono la Fiom a protestare, spiega il segretario nazionale Giorgio Cremaschi: "Primo: l'accordo impone un aumento del 20% della produttività del lavoro come condizione per ottenere un, peraltro, bassissimo aumento salariale. Vengono introdotte discriminazioni salariali e una gestione unilaterale delle retribuzioni, tesa a contrapporre tra loro le principali figure professionali e gerarchiche dell'azienda. Nello stesso tempo, l'accordo non affronta la materia degli appalti e della precarietà del lavoro e definisce posizioni negative, peggiorative del Testo Unico, sulla salute e sulla sicurezza del lavoro. Secondo: di fronte alla richiesta della Fiom di proseguire la trattativa, l'azienda e Fim e Uilm hanno deciso di considerare chiuso il negoziato. Fim e Uilm si sono poi assunte la responsabilità di respingere la richiesta della Fiom di effettuare un referendum vincolante sulla proposta dell'azienda".
Aggiunge Cremaschi: "La soluzione proposta da Fincantieri, in molti casi punitiva per i lavoratori, e il rifiuto del referendum da parte di Fim e Uilm, sono il segno di un degrado delle relazioni sindacali che l'Azienda ha consapevolmente perseguito in un gruppo nel quale la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte produttive sono sempre stati altissimi". Per tutte queste ragioni, la Fiom "non considera conclusa la vertenza e deciderà, insieme ai lavoratori, come proseguirla, affermando le ragioni della democrazia sindacale e impedendo il peggioramento delle condizioni di lavoro".
http://www.rassegna.it/articoli/2009/04/01/45112/fincantieri-fiom-accordo-separato-su-integrativo-e-grave-attacco-a-democrazia-sindacale
Fincantieri: Fiom, no Rsu ad accordo separato, si apra nuova trattativa
GIOVEDI' 9 APRILE 2009
La Uilm invece approva l'intesa all'unanimita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 09 apr - Si accende lo scontro sindacale sull'accordo integrativo per Fincantieri, firmato solo da Fim e Uilm e respinto dalla Fiom. In una nota la Fiom fa sapere che "la maggioranza assoluta delle Rappresentanze sindacali unitarie del gruppo Fincantieri (65 su 125)" ha bocciato l'accordo e chiede la "riapertura immediata della trattativa per la definizione di una nuova intesa" che "dovra' essere sottoposta ad un referendum vincolante tra le lavoratrici e i lavoratori del gruppo". "L'accordo separato e' dunque bocciato", prosegue la nota dei metalmeccanici Cgil, dato che "il regolamento Fim-Fiom-Uilm" del '93 prevede che "le decisioni relative ad atti negoziali delle Rsu siano assunte a maggioranza dei componenti". La Fiom aggiunge che il proprio segretario generale scrivera' una lettera a quelli della Fim-Cisl e della Uilm-Uil con "la richiesta di prendere atto della decisione delle Rsu e di riaprire la trattativa". Nel frattempo, pero', L'assemblea nazionale delle Rsu e delle strutture territoriali Uilm di Fincantieri ha approvato all'unanimita' l'accordo integrativo, dando mandato alla segreteria nazionale e a quelle territoriali Uilm di avviare la fase di consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Fincantieri. "La Uilm - spiega Mario Ghini, segretario nazionale e responsabile della cantieristica dell'organizzazione sindacale- inoltre proporra' a Fim e Fiom di chiedere al Governo un forte intervento in grado di sostenere il settore navalmeccanico attraverso la rottamazione delle carrette del mare, molto inquinanti con consumi elevati e pericolosi per la sicurezza". Ghini quindi attacca la Fiom affermando che "chi oggi alimenta in modo strumentale e ideologico senza mai assumersi le proprie responsabilita', la logica del tanto peggio tanto meglio, sta producendo solo disastri all'azienda e purtroppo di riflesso grossi danni anche alle lavoratrici e ai lavoratori di Fincantieri".
Com-Zam (RADIOCOR) 09-04-09 18:04:24 (0344) 5 NNNN
http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-693459/fincantieri-fiom-no-rsu-accordo/
FINCANTIERI: FIOM, RSU BOCCIANO ACCORDO SEPARATO. VIA A 8 ORE SCIOPERO
GIOVEDI' 9 APRILE 2009
(ASCA) - Roma, 9 apr - La Fiom boccia l'accordo separato sull'integrativo dei lavoratori di Fincantieri. ''La maggioranza assoluta delle Rappresentanze sindacali unitarie del gruppo Fincantieri (65 su 125) - spiega il sindacato in una nota - ha firmato un documento in tre punti. Le Rsu considerano non accettabile e respingono l'accordo di Gruppo del primo aprile 2009; chiedono la riapertura immediata della trattativa per la definizione di una nuova intesa; tale intesa dovra' essere sottoposta ad un referendum vincolante tra le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo''.
Per la Fiom ''l'accordo separato e' dunque bocciato.
Infatti, il regolamento Fim-Fiom-Uilm del 4.12.1993 prevede, all'art. 12, che 'le decisioni relative ad atti negoziali delle Rsu siano assunte a maggioranza dei componenti'.
Pertanto, sulla base di queste norme, l'accordo del primo aprile 2009 non e' valido. Verra' inviata una lettera dal Segretario generale della Fiom ai Segretari generali della Fim-Cisl e della Uilm-Uil con la richiesta di prendere atto della decisione delle Rsu e di riaprire la trattativa''.
Il pronunciamento delle Rsu - aggiunge la Fiom - ''si e' reso necessario dopo che Fim e Uilm avevano negato la possibilita' di far decidere i lavoratori con un referendum.
L'iniziativa e' partita dal cantiere navale di Monfalcone che, nei giorni scorsi, e' stato protagonista di un'eccezionale mobilitazione contro l'accordo separato''.
Il Coordinamento nazionale Fiom, infine - conclude -, ''oltre a quelle gia' programmate nei cantieri, decide 8 ore di sciopero da utilizzare per un'iniziativa nazionale di tutto il Gruppo, dando mandato alla Segreteria nazionale di stabilirne la data''.
red-glr/mcc/bra
http://www.asca.it/news-FINCANTIERI__FIOM__RSU_BOCCIANO_ACCORDO_SEPARATO__VIA_A_8_ORE_SCIOPERO-822649-ORA-.html