Vertenza Eaton


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Giovedi 23/10/08

fasi iniziali

Crisi Eaton le istituzioni incontrano l’azienda
Regione, Comune e Provincia hanno chiesto ai vertici della multinazionale di trasformare la mobilità in cassa integrazione straordinaria. Il 23 ottobre riunione al Ministero delle Attività produttive

“Un ripensamento rispetto alla decisione di chiudere lo stabilimento, un impegno a trasformare le procedure di mobilità in cassa integrazione straordinaria per favorire una ricollocazione dei lavoratori in esubero, con l'obiettivo di una riutilizzazione in senso produttivo dell'area". Così l'assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini ha sintetizzato le principali richieste che la Regione, insieme Comune e Provincia di Massa, ha avanzato ieri nel corso dell'incontro con i vertici della Eaton, la multinazionale americana che ha annunciato nei giorni scorso la decisione di interrompere le produzioni dello stabilimento di Massa, nel quale lavorano 345 persone.
L'assessore ha ribadito che per la Regione gli obiettivi fondamentali sono la salvaguardia dell'occupazione e il mantenimento di un sito produttivo nell'area. Alle sollecitazioni delle istituzioni, l'azienda ha risposto di ritenere irrevocabile la decisione di interrompere le produzioni. Si è detta però disponibile ad attivare un percorso sociale finalizzato alla ricollocazione dei lavoratori, mettendo a questo scopo a disposizione anche gli asset presenti nell'area, sulla base di un confronto con le parti sociali e le istituzioni. "Prendiamo atto di questa disponibilità - ha detto Simoncini - anche se continueremo a chiedere, in tutte le sedi, a partire dall'incontro al Ministero delle Attività produttive previsto per il 23 ottobre a Roma, una riflessione sulla decisione presa. Ci impegniamo inoltre a mettere in campo, insieme alle altre istituzioni e a fianco dei sindacati, tutti i possibili strumenti per evitare la perdita di posti di lavoro, salvaguardare la produzione e scongiurare pesanti ricadute sociali ed economiche sul territorio collaborando, se necessario, a sostenere un processo di rafforzamento di una presenza industriale nell'area”.
(16/10/2008)


Venerdi 23 ottobre ore 06.00 sono stati organizzati vari pulman per permettere agli operai ed ai loro famigliari di partecipare alla manifestazione che si terra a Roma alle ore 15.00 durante l'incontro al Ministero delle Attività produttive in cui verra esposto il problema del sito Massese


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