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Tutta la storia
— MASSA —
TOTALE disappunto per l’atteggiamento messo in atto dalla proprietà della Eaton di Massa, lesivo della dignità dei
lavoratori e gravemente offensivo nei confronti del Governo, della Regione e dei soggetti istituzionali; difesa
dell’occupazione e del mantenimento del presidio produttivo e infine, richiesta al governo nazionale perché intervenga
sulla Eaton perché rispetti gli impegni assunti al tavolo nazionale. Sono questi i passaggi salienti di una mozione che è
stata presentata ieri in consiglio regionale, sottoscritta da consiglieri di tutti i gruppi politici e di cui è prima firmataria
Anna Annunziata (Pd) che ha dichiarato: «Continueremo a sostenere e ad appoggiare con forza ogni iniziativa utile a
scongiurare la tragedia della perdita di tanti posti di lavoro».
IERI mattina all’assemblea permanente dei lavoratori in fabbrica ha partecipato il Segretario generale della Fiom Toscana
Mario Faticanti: «Come sindacato non possiamo che essere delusi e arrabbiati; in tanti anni non ho mai assistito ad un
comportamento come quello della Eaton; denunciamo un atteggiamento irresponsabile e denigratorio e non firmeremo,
questo è certo, nessuna procedura di chiusura dell’azienda». «Irresponsabile» è anche il termine utilizzato da Alessio
Gramolati, segretario regionale Cgil: «Nessuno si può permettere di giocare sulla pelle di centinaia di lavoratori.
Comportamenti come questi gettano nel panico intere comunità». Infine da Roma interviene anche Fausto Durante,
segretario nazionale della Fiom-Cgil: «La Eaton smentisce se stessa; si tratta di un modo di procedere sciagurato; la
Fiom considera validi gli impegni assunti dalla azienda in sede di confronto al ministero perchè da una importante
multinazionale come la Eaton, è lecito aspettarsi più responsabilità».
M. D’A.