Vertenza Eaton


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Manifestazione CGIL 12/03/2010

Tutta la storia

Corteo sotto la pioggia. "Scioperare è un sacrificio, ma si deve"

Art. IL TIRRENO SABATO, 13 MARZO 2010
Pagina 1 - Massa - Carrara
Oltre 1.500 in piazza con la Cgil

LA MOBILITAZIONE Bernieri: "Manifestazione riuscita, non era scontato" Sfilano anche Pucci (con la fascia) e tanti politici

MASSA. Piove, fa freddino, quei soldi della giornata non lavorata che a fine mese mancheranno dalla busta paga farebbero comodo. Ma fa lo stesso: scioperiamo. La Cgil porta in corteo oltre millecinquecento persone a protestare contro il governo, per chiedere "più diritti" e "più lavoro". Tanta gente, "una sfida vinta" dicono con soddisfazione i dirigenti della Camera del Lavoro.
"Essere qui è un dovere, dobbiamo farci sentire e non smetteremo di falro", è il commento che si raccoglie qua è là tra i manifestanti che sfilano dai cancelli della Eaton - simbolo apuano del lavoro che se ne va - fino a piazza Mercurio, dove, dal palco, parla Fabrizio Solari, della segreteria confederale nazionale della Cgil.
Ci sono gli operai delle fabbriche dietro gli striscioni delle Rsu. Tanti quelli della Eaton, meno quelli di altre realtà. Ci sono i quadri sindacali e i lavoratori del pubblico impiego (tanti), quelli del commercio, i bancari e tutte le categorie del lavoro, polizia di Stato compresa. Rifondazione comunista, Sinistra ecologia e libertà sfilano sotto le loro insegne, mischiati nel corteo diversi militanti del Pd (senza bandiere). Gli studenti medi si aggregano alla manifestazione quando il corteo arriva in città: "Solidali con gli operai", dice un loro cartello.


Il clima è disteso, ma è una manifestazione quasi silenziosa: pochi slogan, nessun eccesso, solo qualcuno che canta l'Internazionale e Bandiera rossa.
Marcia anche il sindaco Roberto Pucci, quasi alla testa del corteo, con la fascia tricolore. E con lui, altri rappresentanti delle istituzioni locali: dall'assessore al Lavoro provinciale Raffaele Parrini, ai consiglieri regionali Anna Annunziata e Paolo Marini, alla vicesindaca Martina Nardi. Una presenza che la Cgil valuta "positivamente, perchè sono la testimonianza della vicinanza delgi enti locali ai problemi del lavoro".
"Fermare i licenziamenti, ridurre le tasse difendere l'articolo 18 e lo Statuto dei lavoratori; per un fisco più equo; tassare le grandi ricchezze per ridurre la povertà": questi i temi della giornata di sciopero che la Cgil provinciale ha voluto che qui a Massa Carrara fosse di otto ore, mentre nel resto d'Italia la chiamata alla protesta era di quattro ore.
"Siamo soddisfatti della partecipazione - dice alla fine Patrizia Bernieri, segretaria Cgil -. Alla manifestazione c'erano tanti lavoratori, studenti, c'erano giovani. Ci conforta la risposta del territorio, non è facile in questo periodo di crisi chiedere ai lavoratori di scioperare e di scendere in piazza, È sempre più difficile fare sentire la voce di chi sta pagando i costi delle politiche governative. Questa giornata, però, è un segnale della voglia di manifestare, di protestare".

CLAUDIO FIGAIA


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