Vertenza Eaton


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Martedi 28 ottobre

Tutta la storia

Questa mattina si è svolto come da calendario, presso l'Associazione Industriali di Massa Carrara, l'incontro tra la RSU e i rappresentanti della dirigenza EATON. L'incontro era molto atteso in quanto doveva siglare tra le parti un accordo che avrebbe concesso ai lavoratori un periodo di tredici settimane di cassa integrazione ordinaria e la chiusura immediata della procedura di mobilità in corso.


(Tali impegni erano stati assunti il giorno 23 ottobre tra le istituzioni locali, Governo, vertici EATON, e la RSU nella sede del Ministero delle Attività Produttive a Roma.)



I vertici EATON hanno però dichiarato di non voler rispettare
nessun precedente accordo, in quanto secondo loro non attuabile. L'incontro si è protratto per tutta la mattinata e si è concluso con un nulla di fatto e la rottura del tavolo delle trattative.
E' risultato palese a tutti i componenti della RSU, l'impossibilità di discussione con un interlocutore ottuso che vede dinnanzi a sè solo un percorso preindicato dai superiori, in cui non si tiene conto del futuro di 345 famiglie ma solo l'inseguimento del proprio profitto
.

Alle 14,00 si è tenuta in stabilimento un assemblea per permettere a tutti di avere un quadro chiaro della situazione e del percorso in cui l'azienda ci sta spingendo. Al contrario di ciò che ci si potesse aspettare dopo tale comportamento, per la rabbia soffocata di chi si sente preso per i fondelli e non puo reagire,
si è formato un corteo che si è snodato sino al centro città e lentamente, ordinatamente è andato a chiedere udienza al Prefetto, rappresentante del Governo presso la nostra provincia.
Lì si è chiesto al Prefetto di prendere atto ufficialmente del comportamento di questa multinazionale totalmente irriverente e irrispettoso non solo verso i propri dipendenti ma in particolare delle istituzioni politiche e governative dello stato italiano.




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