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NCA "No all'ipotesi liquidazione"

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Nca, lavoratori in corteo
"No all'ipotesi liquidazione"

Una marcia per per "cancellare la parola liquidazione" dal protocollo d'intesa che verrà firmato fra enti locali e Governo in cui si prevede una possibile crisi dei cantieri navali Nca


Carrara, 21 marzo 2011 - Una marcia di 7 chilometri, dal cantiere navale di Marina di Carrara fino al Comune nel capoluogo, per "cancellare la parola liquidazione" dal protocollo d'intesa che verrà firmato domani fra enti locali e Governo in cui si prevede una possibile crisi dei cantieri navali Nca. Al corteo hanno preso parte circa un centinaio di lavoratori.



Il documento verrà sottoscritto domani al ministero dello Sviluppo economico e aprirà la strada per una commessa per un traghetto destinato alle Ferrovie. La marcia si è svolta stamani lungo viale XX Settembre causando problemi al traffico. Poi nella sala di rappresentanza del palazzo civico il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, e l'assessore provinciale alle attività produttive, Paolo Baldini, hanno incontrato i lavoratori. Nell'occasione il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Alessio Castelli, ha detto che ''il protocollo è una sorta di ricatto al territorio'' e ha invitato ''le istituzioni locali, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze a cancellare l'ipotesi di liquidazione avanzata dal Governo sulla vertenza Nca''.




Il sindaco Zubbani ha spiegato che senza la stipula del protocollo ''sarà cancellata la commessa delle Ferrovie col rischio di vedere aperta la liquidazione del cantiere navale di Marina fin da mercoledì prossimo''. ''Il ministro Romani - ha ribadito Zubbani - è stato fermo su questo punto e non vuole recedere dall'ipotesi di liquidazione qualora, dopo il termine della commessa delle Ferrovie, non si addivenisse ad una soluzione sull'assetto azionario della società", cioè se non entrassero nuovi soci alla guida dei cantieri.



Alcuni lavoratori
hanno proposto l'occupazione del cantiere se dovesse essere firmato il protocollo con l'ipotesi di liquidazione. La commessa per realizzare un traghetto per le Ferrovie, è stato precisato, è di 50 milioni di euro e dovrebbe garantirà lavoro al cantiere per due anni. Entro il 31 marzo, termine improrogabile, il ministero dovrà autorizzare la fidejussione di 11,5 milioni di euro per l'avvio della commessa. ''Se domani non firmiamo - ha concluso il sindaco - salta l'accordo per la nave con risultati immaginabili''.

http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2011/03/21/477268-lavoratori_corteo.shtml


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