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Parigi chiede di boicottare gruppo Usa "Dividendi scandalosi, paghi i dipendenti"
La Molex, una multinazionale che fabbrica componenti auto, non sta finanziando più il piano sociale per i lavoratori licenziati a ottobre. In compenso ha distribuito cifre record agli azionisti. E il governo francese invita Renault e PSA "a non avere più il minimo scambio commerciale" con l'azienda
Il ministro francese dell'Industria Christian Estrosi
PARIGI - Il governo francese ha chiesto alla Renault e alla PSA (Pegeut/Citroen) di "non avere più il minimo scambio commerciale" con la Molex, un'azienda americana di componentistica che a dicembre ha chiuso una fabbrica francese e ha recentemente annunciato che non intende più finanziare il "piano sociale" dei dipendenti licenziati. Ma in compenso, grazie ai profitti "record" ottenuti nel terzo trimestre, ha aumentato del 14,8% il dividendo versato agli azionisti: una decisione, ha affermato oggi il ministro francese dell'Industria, Christian Estrosi, che "disprezza le istituzioni del Paese e il rispetto degli obblighi sociali".
Lo Stato francese, insomma, respinge con forza la posizione della Molex, secondo la quale i profitti sono degli azionisti e gli obblighi della collettività. Infatti a questo punto sarebbe lo Stato a dover subentrare nel finanziamento dei programmi di reinserimento per i dipendenti licenziati nell'ottobre del 2009 in seguito alla chiusura della fabbrica di Villemur-sur-Tarn, nel Sud della Francia. Una posizione, quella di Parigi, che piacerebbe molto a chi in questi giorni si è scagliato contro l'ad della Fiat Sergio Marchionne, che ha definito l'Italia un peso per il Lingotto 1, dimenticando, è stato fatto notare da molte parti, tutti gli aiuti economici ricevuti dal gruppo automobilistico per decenni da parte dello Stato.
"L'annuncio questa mattina che Molex ha incassato 75 milioni (di dollari,ndr.) di benefici di cui il 15% sarà riversato agli azionisti è un'iniziativa di disprezzo più totale, sia per i lavoratori di Molex sia per il governo e la giustizia della Francia", ha affermato Christian Estrosi, aggiungendo: "Ho chiesto questa mattina a Renault e Psa di fermare ogni ordinazione a Molex e che non ci sia più il minimo scambio commerciale tra (...) i nostri due costruttori e Molex che disprezza gli impegni nel settore sociale".
"E' tempo di mettere fine a questo genere di comportamenti", ha tagliato corto Estrosi. Per lui, inoltre, il comportamente del gruppo Usa è "inammissibile e scandaloso. Useremo tutti i mezzi del diritto necessari, costringeremo Molex a spiegarsi davanti alla giustizia francese".
Infatti il 24 ottobre lo Stato francese ha annunciato che intendeva unirsi formalmente alle denunce presentate dai dipendenti abbandonati dall'azienda, al fine di costringere la Molex a far fronte ai propri impegni.
(27 OTTOBRE 2010)
http://www.repubblica.it/economia/2010/10/27/news/auto_francia-8481937/