Vertenza Eaton


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PDL contro Assindustria

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Il Pdl e i sindacati contro Assindustria «Vertenza Eaton: imprenditori assenti»

26/10/2010 LA NAZIONE MASSA CARRARA
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UNA DELEGAZIONE GUIDATA DA FERRI HA INCONTRATO GLI OPERAI


DURO attacco all'Associazione Industriali ieri alla Eaton, durante la visita di una delegazione del Pdl nella fabbrica occupata dagli operai. La miccia l'accende Giuseppe Lieti, del coordinamento comunale del Pdl, il quale, davanti alla platea di lavoratori, si è chiesto dove siano finiti gli industriali della provincia, perché non abbiano fatto visita agli operai e portato un loro sostegno se non economico, almeno morale.

A lui fa eco Marco Battistini, delegato per la Cisl ad occuparsi della vertenza Eaton: "L'Associazione Industriali non si è mai fatta vedere, eppure è logico pensare che, laddove mancavano supporti a progetti industriali pare validi, loro potessero farsi avanti; invece non riusciamo a coinvolgerli, sono assenti, sembra che la vertenza non li riguardi". Nell'impossibilità di attirare imprenditori, italiani o stranieri, i lavoratori si aspettavano dunque un sostegno da quelli locali: ad esempio, viene detto sempre durante l'incontro col Pdl, al progetto Global Carbon pare mancasse solo un 40% dell'investimento. Possibile dunque che l'Associazione Industriali non abbia trovato vantaggioso inserirsi, anche per sostenere la vertenza?
Il Pdl è discorde in materia e Jacopo Ferri preferisce gettare acqua sul fuoco, ribadendo invece la completa disponibilità del Pdl ad intercedere direttamente col nuovo ministro allo Sviluppo economico. Ferri, inoltre, pare non perdere le speranze nemmeno sul progetto Global Carbon, ma è l'unico al momento a pensare che possa di nuovo mettersi in moto. Così come circola la voce su Ecoplant, di cui gli operai non hanno più sentito parlare da mesi e che non sanno come possa essere riapparsa sul tavolo della trattativa.
Pare che Ecoplant possa ripresentare un piano industriale a Invitalia, nonostante il primo progetto fosse stato scartato per incompatibilità con il territorio. Agenda 21, tramite il suo presidente Egidio Verona, si augura sia vero. Ma, nero su bianco non c'è nulla. Di sicuro rimane solo la data del 5 novembre in cui Eaton si aspetta di vedere un progetto concreto a cui poter correlare, volendo, anche una proposta alternativa alla mobilità per i 304 operai: "Il tempo è poco - dice Ferri - : faremo il possibile come Pdl per conoscere lo stato dell'arte a Roma, chi si è presentato concretamente, se esiste davvero una cordata francese, se Global Carbon è ancora in pista, se Ecoplant è risorta". E lo stesso farà anche Rifondazione Comunista, il cui segretario nazionale Paolo Ferreo ha affidato a Pier Paolo Marchi il compito di felicitarsi con gli operai per il "successo" del ritiro dei licenziamenti. All'incontro era presente anche l'intero gruppo consiliare del Pdl di Massa e il coordinatore comunale Ludovico Andreazzini. Sono stati accolti con applausi, perché da loro, visti come il più vicino tramite col governo, gli operai della Eaton si aspettano molto.
di MANUELA D'ANGELO


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