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Tutta la storia
- Roma, 30 mar. (Apcom) -
La manifestazione della Cgil del 4 aprile a Roma "sarà imponente". Così l'ha definita il responsabile dell'organizzazione Enrico Panini che ha illustrato oggi alcune cifre dell'evento di sabato prossimo a Roma. Cinque i cortei che confluiranno tutti al Circo Massimo dove ci sarà l'intervento conclusivo del segretario generale, Guglielmo Epifani. Quaranta i treni speciali, 2 le navi, 4.800 i pullman che arriveranno nella capitale. Dal conteggio è stata tenuta fuori la città di Roma dove sono stati distribuiti 1 milione e 456 volantini e sono presenti 9 gazebi permanenti e decine di punti d'informazione. Il primo corteo si avvierà da piazzale dei Partigiani, il secondo da piazza Ragusa, il terzo da piazza della Repubblica, il quarto da piazzale della stazione Tiburtina e infine il quinto da piazzale dei Navigatori. Panini ha spiegato che alla manifestazione aderirannno parlamentari, esponenti del mondo dell'università e della ricerca nonchè rappresentanti del mondo dello spettacolo e dell'arte.
GIU' LE MANI DA SALARI, PENSIONI, LIBERTA' E DIRITTI
FUTURO SI
INDIETRO NO
4/APRILE/2009
L'intervento al Circo Massimo
Epifani: "Uniti per affrontare la crisi"
Il discorso del 4 aprile. "E' urgente aprire un tavolo di confronto sulla crisi e sulle politiche che sono indispensabili per rispondere". Epifani ha elencato anche le misure più urgenti su cui concentrare l'attenzione
di Paolo Andruccioli
Alle 12,33 il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha cominciato a parlare davanti a un Circo Massimo ormai completamente gremito. "Io credo - ha detto - che comprenderete perché è un grande
motivo di orgoglio e di emozione parlare in questa piazza. Insieme in questa piazza dove 3 milioni di persone scrissero una pagina della Storia e dove rispondemmo alla follia disumana del terrorismo. E' una
soddisfazione averla riempita di nuovo e non era scontato". Queste le prime parole del segretario. "Voglio ringraziare voi tutti, tutti quelli che sono venuti qui oggi. Grazie a voi, grazie tutti quelli che hanno contribuitoalla riuscita di questa grande manifestazione.
E voglio ringraziare in modo particolare i giovani. Questa manifestazione parla al futuro, parla soprattutto a loro. Poi un grande grazie al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per l'equilibrio e la fermezza con cui svolge il suo compito e per l'attenzione civile che mette sui temi dei morti sul lavoro". E a proposito di serietà, il segretario della Cgil ha invitato il governo e i tanti commentatori ad avere più rispetto per la democrazia e per le assemblee dei lavoratori che in questi mesi sono state sbeffeggiate.
http://www.rassegna.it/articoli/2009/04/04/45318/epifani-uniti-per-affrontare-la-crisi