Vertenza Eaton


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Vanno avanti le cause di lavoro

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Eaton: vanno avanti le cause di lavoro
I sindacati si oppongono a inserire il loro ritiro nella vendita delle aree

Massa, 9 aprile 2011

IL SINDACATO dice no ad inserire nella trattativa per l'acquisizione delle aree Eaton le cause di lavoro dei 300 operai. Una posizione chiara e decisa di cui il sindaco di Massa Roberto Pucci ha preso atto ieri pomeriggio durante il tavolo tecnico convocato con Regione, Provincia e sigle sindacali, per fare il punto sulla vertenza. Proprio Pucci aveva espresso preoccupazione, qualche tempo fa, sulla possibilità che la Eaton chiedesse il ritiro delle cause di lavoro in cambio della vendita delle aree, che rimangono punto focale per una possibile reindustrializzazione. Ma ieri il sindacato, unito, ha rimarcato la decisione di far prendere due strade diverse ai ricorsi e all'acquisizione delle aree. Sempre che la Eaton accetti. Il sindaco ha comunicato che entro quindici giorni incontrerà di nuovo l'azienda per l'ennesimo tentativo di trattativa e questo è solo uno dei tanti appuntamenti che attendono le istituzioni locali nei prossimi mesi. In Regione la prossima settimana verrà convocata una commissione speciale per decidere come intervenire nella battaglia del sostegno al reddito e dopo Pasqua tornerà a riunirsi il tavolo tecnico in comune a Massa.


ALL'INCONTRO di ieri pomeriggio era presente anche l'assessore regionale Gianfranco Simoncini: chiariti i dissapori con la Fim- Cisl, che aveva chiesto più interessamento da parte della regione sulle vertenze Eaton ed Nca, Simoncini ha confermato l'intenzione di intervenire il prima possibile sul reddito dei lavoratori, per evitare che il 15 dicembre 2011 gli operai si ritrovino senza una stipendio; gli strumenti, ancora da stabilire, potrebbero essere la mobilità in deroga o una cassa integrazione in deroga. A Simoncini sono anche state chieste delucidazioni sulle aziende interessate alla reindustrializzazione: Carbon Dream è definitivamente tramontata, dopo aver perso la commessa della Fiat, Tecno Carbon sostiene di aspettare ancora un partner finanziatore, ma rispunta la cordata francese, quella che fece visita ai capannoni Eaton poco prima di Natale, e che il sindaco Pucci avrebbe presentato alla proprietà durante le manifestazioni di interessamento. Rimane aperta anche la possibilità di impiegare lavoratori ex Eaton nelle prossime future commesse del Nuovo Pignone.


A MARGINE dell'incontro, ritenuto dalle parti positivo, la Rsu della Fim ci tiene a rispondere alla Rsu Fiom in merito alla spaccatura creata nel sindacato: "Se qualcuno cerca di rompere l'unità non è la Fim - dice Michele Folloni - . Ci meraviglia molto l'uscita provocatoria e inopportuna di Pitanti. Noi non saremmo mai intervenuti direttamente su una dichiarazione del segretario Castelli; ribadiamo la volontà a gestire la vertenza unitariamente anche se le esternazioni della Rsu Fiom ci sembrano andare in altra direzione".
di
MANUELA D'ANGELO

http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2011/04/09/487663-eaton_vanno_avanti.shtml



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