Menu principale:
Tutta la storia
Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per la Competitività
Direzione Generale per la Politica Industriale
Unità per la Gestione delle Vertenze delle Imprese in Crisi
-------------------------------------------------------------------Documento | Verbale di riunione
-----------------------------------------------------------------------Azienda | Eaton
------------------------------------.-----------------------------------Settore | Componentistica Automotive
------------------------------------.----------------------Numero dipendenti | 350
---------------------------------------------------------------------------Data | 17/11/2008
In data 17 novembre 2008 si è tenuto presso il MSE un incontro riguardante la situazione dello
stabilimento Eaton di Massa Carrara. All’incontro presieduto dal Dr. Castano, hanno partecipato
l’On. Evangeslisti, l’On. Rigoni, l’Assessore Simoncini per la Regione Toscana, i Consiglieri della
Regione Toscana Anna Annunziata e Paolo Marini, il Presidente Osvaldo Angeli e l’Assessore
Paolo Baldini per la Provincia di Massa Carrara, il Sindaco di Massa Roberto Pucci, il Sindaco di
Carrara Angelo Zubbani, il Sindaco di Montignoso Federico Binaglia, in rappresentanza di Eaton il
Dr.Marco Argentieri, l’Ing Carlo Ghirardo, l’Avv. Pacchiana, il Dr. Cioghi, l’Avv. Ricci, il Dr.
Bani in rappresentanza di Assindustria Massa, nonché le OOSS Nazionali e territoriali Fim- Cisl,
Fiom – Cgil e Uilm – Uil, Ugl, Failm – Cisal unitamente alle Rsu.
L’incontro è stato introdotto dal Dr Castano che, dopo aver sottolineato la complessità della
situazione determinatasi con la decisione di EATON di procedere alla apertura della procedura di
mobilità per tutti i dipendenti dello stabilimento di Massa, ha ripercorso le tappe che dal precedente
incontro del 23 ottobre hanno portato alla odierna ripresa del confronto. Si è augurato che le parti,
con il contributo del MSE e delle Istituzioni Locali, possano individuare un percorso condiviso per
giungere ad un accordo che consenta ai lavoratori di guardare con fiducia al futuro sia lavorativo
che reddituale. Ha chiesto a OO.SS. ed Azienda di precisare, in via preliminare, le posizioni onde
verificare la possibilità di dare senso positivo all’incontro.
Le OO.SS. hanno ricordato la gravità della situazione territoriale ed hanno stigmatizzato il
comportamento di EATON in relazione alla mancata attuazione di quanto definito al termine del
precedente incontro.
Hanno aggiunto che si aspettano chiarimenti in merito alla situazione di tutti gli stabilimenti italiani
ed hanno ribadito, per quanto riguarda la realtà di Massa, la necessità di un forte e concreto
impegno dell’Azienda per dare prospettive industriali al sito e dare prospettive di lavoro a tutti i
dipendenti.
Su questi punti sono intervenuti i rappresentanti delle Istituzioni (on Evangelisti, Assessore
Simoncini, i Sindaci di Massa e Carrara Pucci e Zobbani, il Presidente della provincia Angeli) i
quali hanno sollecitato EATON a favorire un diverso sbocco della crisi aperta con la decisione di
cessare l’attività a Massa. In particolare hanno richiamato la necessità di costruire un vero “piano
sociale” che favorisca la reindustrializzazione del sito. E’ stato sollecitato un impegno straordinario
e concreto del Governo che potrebbe concretizzarsi anche nella partecipazione ad un Accordo di
Programma.
Per quanto riguarda la richiesta delle OO.SS. di “chiarimenti in merito alla situazione di tutti gli
stabilimenti italiani”, la Direzione EATON ha precisato che, allo stato attuale, non sono previste
iniziative finalizzate alla cessazione delle attività produttive presso altri stabilimenti del Gruppo
collocati sul territorio italiano.
Inoltre la Direzione di EATON, confermando la necessità di cessare l’attività presso lo stabilimento
di Massa, ha dichiarato la propria disponibilità a collaborare con le OO.SS. (anche con il concorso
degli Enti Locali) per realizzare un processo finalizzato a garantire il riutilizzo dell’area e
promuovere nuovi insediamenti industriali che possano dare positiva soluzione al problema
occupazionale.
In questo quadro EATON considera con interesse la possibilità di utilizzare la strumentazione
prevista dalle Leggi vigenti in materia di reindustrializzazione (Accordo di Programma). Inoltre ha
comunicato di avere già attivato concrete azioni per la ricerca di nuove iniziative industriali
attraverso imprese specializzate alle quali affidare compiti di selezione e presentazione di soggetti
interessati.
Le OO.SS. hanno preso atto delle dichiarazioni dell’Azienda in merito alla reindustrializzazione del
sito di Massa ed alle conseguenti nuove opportunità occupazionali. Tuttavia considerano reticenti le
risposte dell’Azienda nel merito delle prospettive generali del gruppo in Italia ed hanno comunicato
che si riservano di chiedere un ulteriore incontro a livello nazionale, presso il MSE per esaminare
quanto oggi non è possibile esaminare.
Su queste basi, le OO.SS riprenderanno nei prossimi giorni il confronto nelle sedi previste dalla
procedura attivata da EATON.
Il Dr. Castano, riprendendo molti spunti emersi dal confronto che a suo parere è da giudicare
positivamente, ha proposto che, per dare concreta attuazione alle dichiarazioni formulate dalle parti,
venga istituito presso il Comune di Massa un “Gruppo Tecnico di Lavoro” tra le Istituzioni Locali,
il Ministero dello Sviluppo Economico e le parti sociali, con il compito di coordinare le azioni
necessari a dare sbocco positivo ai problemi produttivi ed occupazionali. Tale Gruppo prevede una
prima riunione entro la prima metà del prossimo mese di dicembre.
Tutte le parti presenti hanno convenuto sulla opportunità di costituire tale “Gruppo”.
Il Dr. Castano, infine, ha confermato l’impegno del Ministero a seguire con grande attenzione ed
impegno l’evolvere della situazione relativa allo stabilimento EATON di Massa ed ha auspicato
che, fin dai prossimi giorni, le parti sociali possano trovare una intesa sia sul processo di
reindustrializzazione, sia sugli strumenti di tutela del reddito dei lavoratori interessati.
Il Ministero dello Sviluppo Economico si riserva di convocare tempestivamente il tavolo di
confronto qualora venisse sollecitato dalle parti.