Vertenza Eaton


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Verbale incontro Roma

fasi iniziali

Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per la Competitività
Direzione Generale per la Politica Industriale

Unità per la Gestione delle Vertenze delle Imprese in Crisi




.........................................................Documento | Verbale di riunione
..............................................................Azienda | Eaton
..............................................................Settore | Componentistica Automotive
...........................................--..Numero dipendenti | 350
..................................................................Data | 23/10/2008


In data 23 ottobre 2008 si è tenuto presso il MSE un incontro riguardante la situazione dello
stabilimento Eaton di Massa Carrara. All’incontro, presieduto dal Dr. Castano, hanno partecipato
l’On. Evangeslisti, l’Assessore Simoncini per la Regione Toscana, il Consigliere della Regione
Toscana Anna Annunziata, il Presidente Osvaldo Angeli e l’Assessore Paolo Baldini per la
Provincia di Massa Carrara, il Sindaco di Massa Roberto Pucci, il Sindaco di Carrara Angelo
Zubbani, il Sindaco di Villafranca Lucio Barani, in rappresentanza di Eaton il Dr. Marco Argentieri,
l’Ing. Carlo Ghirardo insieme all’Avv. Simona Ricci, nonché le OOSS Nazionali CGIL, CISL, UIL,
UGL e le OOSS di Categoria Fim- cisl, Fiom – Cgil e Uilm – Uil, Failm – Cisal con le Rsu.

Il Dr. Castano in apertura di riunione ha ricordato che l’incontro è stato sollecitato dalle OOSS e
dalle Istituzioni locali per capire i motivi che hanno portato l’azienda a prendere una decisione così
drastica quale l’avvio della procedura di mobilità per i lavoratori dello stabilimento di Massa ed ha
aggiunto che è importante capire quali siano le possibilità per rivedere questa decisione.

I Rappresentati dell’Azienda hanno illustrato le difficoltà che sta attraversando il mercato in
generale e quello dell’”automotive” in particolare. Hanno motivato la cause della crisi con la forte
crescita del costo delle materie prime e con la sempre più agguerrita concorrenza proveniente sia
dai Paesi dell’Est e Far East, sia dagli Usa. Inoltre il mercato è in forte declino e quella attuale
sembra essere la crisi più grave degli ultimi dieci anni. In tale scenario, nonostante i tentativi fatti, si
sono registrate pesanti perdite dal 2003 (salvo il 2004) e alla stato attuale la EATON non é più in
grado di mantenere aperto lo stabilimento di Massa e altre proprie unità in altri Paesi.

Le OOSS hanno rigettato la decisione dell’Azienda di chiudere il sito. Riconoscono la crisi del
settore, ma sono presenti al tavolo per costruire un’alternativa alla chiusura dello stabilimento.
Hanno anche ricordato che la perdita della commessa Fiat, che rappresentava il 40% del fatturato
non giustifica questa decisione. Richiamando la crisi del settore “componentistica auto”, hanno
suggerito al Governo la necessità dell’apertura di un tavolo di confronto sull’intero settore oltre alla
necessità di aprire un confronto generale sul Gruppo EATON in Italia. In conclusione, le OO.SS.
chiedono la sospensione della procedura di mobilità, per poter aprire un confronto sereno con
l’Azienda riguardante le prospettive dello stabilimento di Massa, sia da un punto di vista industriale
che occupazionale.

L’On. Evangelista ha rappresentato le difficoltà del territorio e chiede al MSE di attivare tutti gli
strumenti possibili per risolvere le criticità del sito. Auspica che ci siano gli spiragli per la revisione
della decisione e giudica poco convincente che di fronte alla contrazione del fatturato l’Azienda
decida così repentinamente di chiudere lo stabilimento.

Le Istituzioni locali (Regione, Comune di Massa, Comune di Carrara e Provincia) hanno fortemente
stigmatizzato il comportamento dell’Azienda dichiarando di non voler accettare questa decisione,
soprattutto di fronte ad una mera contrazione del fatturato. Auspicano quindi che l’Azienda voglia
prendere in considerazione le proposte pervenute oggi dalle OOSS e che si possa quindi aprire un
confronto volto a verificare possibili soluzioni alternative alla chiusura. Hanno inoltre chiesto di
poter valutare, data la crisi di mercato che si stà manifestando, le problematiche che investono tutto
il Gruppo EATON in Italia.

Il Dr. Castano, raccogliendo le richieste delle OOSS e delle Istituzioni Locali, ha ribadito che il
Governo è pronto, in collaborazione con la Regione, a fare gli interventi necessari per trovare le
soluzioni (che sicuramente non sono dietro l’angolo) alternative alla chiusura dello stabilimento di
Massa. Inoltre ha condiviso la necessità che si apra subito un confronto sull’intero Gruppo poiché è
necessario che non si affrontino i problemi in maniera episodica, ma è importante conoscere gli
indirizzi generali che il Gruppo EATON intende seguire in Italia (dove presente con diverse unità
produttive e commerciali).
In questo contesto è necessario che l’Azienda sospenda la procedura di mobilità già attivata lo
scorso 8 ottobre, per permettere che vengano individuate, in un contesto sereno, le prospettive per il
sito di Massa affinché qui sia possibile anche in futuro fare industria e dare lavoro. Le parti devono
quindi confrontarsi ad un tavolo per gestire al meglio questa situazione in tempi congrui, con gli
strumenti necessari e con l’obiettivo di dare soddisfazione ai lavoratori.

L’Azienda e le OO.SS., raccogliendo l’invito del Governo, hanno concordato quanto segue:
- sospendere la procedura di mobilità già attivata;
- aprire immediatamente un tavolo di confronto che riguardi il Gruppo EATON in Italia e, in
particolare, il futuro industriale del sito di Massa nel suo complesso;
- gestire da subito la sospensione dal lavoro che è in corso, utilizzando gli strumenti che le
parti congiuntamente ritengono più opportuni, a cominciare dalla CIGO per tredici
settimane, così come concordato tra l’Azienda e le OOSS;
- consentire ai lavoratori, anche in questo periodo, di mantenere (nei modi più adeguati) la
possibilità di essere presenti in Azienda per assemblee e riunioni.

Infine il Dr. Castano ha dichiarato la disponibilità ad aprire un tavolo di confronto presso il MSE
che riguardi la componentistica.

Il primo incontro a livello sindacale, per un esame dei punti di cui al secondo alinea, é convocato
presso il MSE in data 10 Novembre p.v. ore 10,00.


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